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	<title>Commenti per Corpi Nomadi</title>
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	<description>Yurte Mongole, Arte e Cultura</description>
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		<title>Commenti su CORPI NOMADI &#8211; Le yurte firmate da Marilena Gulletta di La Yurta di Marilena Gulletta al Festival del Mare</title>
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		<dc:creator>La Yurta di Marilena Gulletta al Festival del Mare</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Feb 2022 04:26:23 +0000</pubDate>
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		<title>Commenti su CORPI NOMADI &#8211; Le yurte firmate da Marilena Gulletta di Le nostre yurte “corpinomadi” in Fiera del Levante</title>
		<link>https://www.corpinomadi.it/le-yurte-firmate-da-marilena-gulletta#comment-79</link>
		<dc:creator>Le nostre yurte “corpinomadi” in Fiera del Levante</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Feb 2022 04:26:05 +0000</pubDate>
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		<title>Commenti su CORPI NOMADI &#8211; Le yurte firmate da Marilena Gulletta di Incontro tra Valigie - Nuovi Nomadi nei Tempi dell&#039;Apocalisse</title>
		<link>https://www.corpinomadi.it/le-yurte-firmate-da-marilena-gulletta#comment-78</link>
		<dc:creator>Incontro tra Valigie - Nuovi Nomadi nei Tempi dell&#039;Apocalisse</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Feb 2022 04:25:48 +0000</pubDate>
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		<title>Commenti su CORPI NOMADI &#8211; Le yurte firmate da Marilena Gulletta di Una tenda mongola per il Dalai Lama in Basilicata. A sua disposizione per sempre.</title>
		<link>https://www.corpinomadi.it/le-yurte-firmate-da-marilena-gulletta#comment-77</link>
		<dc:creator>Una tenda mongola per il Dalai Lama in Basilicata. A sua disposizione per sempre.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Feb 2022 04:25:33 +0000</pubDate>
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		<title>Commenti su Marilena Gulletta di Una tenda mongola per il Dalai Lama in Basilicata. A sua disposizione per sempre.</title>
		<link>https://www.corpinomadi.it/marilena-gulletta#comment-75</link>
		<dc:creator>Una tenda mongola per il Dalai Lama in Basilicata. A sua disposizione per sempre.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Feb 2022 04:25:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] M. GULLETTAL’artista nomade [...]]]></description>
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		<title>Commenti su Marilena Gulletta di RITUAL MOTHER - Culturame.it</title>
		<link>https://www.corpinomadi.it/marilena-gulletta#comment-71</link>
		<dc:creator>RITUAL MOTHER - Culturame.it</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2014 08:42:17 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] RITUAL MOTHER è una mostra d’arte contemporanea che si offre come evento interdisciplinare di arte, musica, danza e ascolto per celebrare la figura femminile e la Madre Terra. Il titolo Ritual Mother (dal greco θεότητα τελετουργικό) simboleggia la celebrazione della Madre della Vita, la Terra, nelle sue innumerevoli forme e da ogni punto di vista: il pianeta su cui dimoriamo e da cui traiamo sostentamento, il sistema stesso della vita, l&#8217;entità spirituale che molti identificano con la divinità della Grande Madre e tutte le modalità attraverso cui ci rapportiamo ad essa attraverso il Mistero della Vita e della Trasformazione. Attraverso un rituale collettivo che unisce in questa esposizione i punti di vista femminili (PAULINE BUZARÉ, MARIE GAYATRI KRISTOFFERSSON, LORETTA SARA GUGOLE, MEGHAN HEDLEY, MARIA LUISA IMPERIALI, WENDY TURCHAN,  ANTONELLA ZITO) e quelli maschili (COSIMO BELLANOVA,  REMO BRINDISI,  ELIANO FANTUZZI,  ASTOLFO FUNES, KAMALKY LAUREANO , DARIO MANCO)la mostra si snoda in un percorso di opere che partono dagli anni’70 ad oggi con pittura, scultura, fotografia e installazione. In questo contesto espositivo la presentazione “Storie di donne”, curata da DORES SACQUEGNA con MARILENA GULLETTA (Bari, 1969, vive ed opera a Cisternino, Brindisi) che parlerà  circa i “Corpi nomadi tra Puglia e Mongolia &#8211; Uomini, culture e architetture solidali”, del suo lavoro artistico e della ricerca sui temi dell’arte applicata al sociale e  del suo valore terapeutico e  l’incontro con la cultura nomade. Dopo anni di studi, ricerche, viaggi e reportage, l’artista fonda  la prima associazione culturale ARTELIQUIDA dedicata al rapporto possibile tra Puglia e Mongolia. Porta in Italia la prima originale GHER mongola e nel 2007 fonda SPAZIO NOMADE il primo centro culturale ITALO-MONGOLO a Cisternino. Negli anni ha saputo fondere l’idea dei trulli pugliesi con quell’abitare “rotondo” dei nomadi mongoli. In questa mostra espone una casa ecologica (Gher), smontabile, abitabile in inverno e in estate, che unisce i colori della Puglia con le tradizioni tecniche delle steppe asiatiche. La Gher è dedicata alla Grande Madre. L&#8217;idea è quella di favorire esperienze di vita attente all’ambiente, alle tradizioni, alla cultura dell’essenziale e alla solidarietà tra popoli e culture. (http://www.corpinomadi.it/marilena-gulletta). [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] RITUAL MOTHER è una mostra d’arte contemporanea che si offre come evento interdisciplinare di arte, musica, danza e ascolto per celebrare la figura femminile e la Madre Terra. Il titolo Ritual Mother (dal greco θεότητα τελετουργικό) simboleggia la celebrazione della Madre della Vita, la Terra, nelle sue innumerevoli forme e da ogni punto di vista: il pianeta su cui dimoriamo e da cui traiamo sostentamento, il sistema stesso della vita, l&#8217;entità spirituale che molti identificano con la divinità della Grande Madre e tutte le modalità attraverso cui ci rapportiamo ad essa attraverso il Mistero della Vita e della Trasformazione. Attraverso un rituale collettivo che unisce in questa esposizione i punti di vista femminili (PAULINE BUZARÉ, MARIE GAYATRI KRISTOFFERSSON, LORETTA SARA GUGOLE, MEGHAN HEDLEY, MARIA LUISA IMPERIALI, WENDY TURCHAN,  ANTONELLA ZITO) e quelli maschili (COSIMO BELLANOVA,  REMO BRINDISI,  ELIANO FANTUZZI,  ASTOLFO FUNES, KAMALKY LAUREANO , DARIO MANCO)la mostra si snoda in un percorso di opere che partono dagli anni’70 ad oggi con pittura, scultura, fotografia e installazione. In questo contesto espositivo la presentazione “Storie di donne”, curata da DORES SACQUEGNA con MARILENA GULLETTA (Bari, 1969, vive ed opera a Cisternino, Brindisi) che parlerà  circa i “Corpi nomadi tra Puglia e Mongolia &#8211; Uomini, culture e architetture solidali”, del suo lavoro artistico e della ricerca sui temi dell’arte applicata al sociale e  del suo valore terapeutico e  l’incontro con la cultura nomade. Dopo anni di studi, ricerche, viaggi e reportage, l’artista fonda  la prima associazione culturale ARTELIQUIDA dedicata al rapporto possibile tra Puglia e Mongolia. Porta in Italia la prima originale GHER mongola e nel 2007 fonda SPAZIO NOMADE il primo centro culturale ITALO-MONGOLO a Cisternino. Negli anni ha saputo fondere l’idea dei trulli pugliesi con quell’abitare “rotondo” dei nomadi mongoli. In questa mostra espone una casa ecologica (Gher), smontabile, abitabile in inverno e in estate, che unisce i colori della Puglia con le tradizioni tecniche delle steppe asiatiche. La Gher è dedicata alla Grande Madre. L&#8217;idea è quella di favorire esperienze di vita attente all’ambiente, alle tradizioni, alla cultura dell’essenziale e alla solidarietà tra popoli e culture. (<a href="http://www.corpinomadi.it/marilena-gulletta" rel="nofollow">http://www.corpinomadi.it/marilena-gulletta</a>). [...]</p>
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		<title>Commenti su Marilena Gulletta di RITUAL MOTHER 30 marzo 25 aprile Primo Piano LivinGallery Dores Sacquegna</title>
		<link>https://www.corpinomadi.it/marilena-gulletta#comment-70</link>
		<dc:creator>RITUAL MOTHER 30 marzo 25 aprile Primo Piano LivinGallery Dores Sacquegna</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2014 19:03:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] RITUAL MOTHER è una mostra d’arte contemporanea che si offre come evento interdisciplinare di arte, musica, danza e ascolto per celebrare la figura femminile e la Madre Terra. Il titolo Ritual Mother (dal greco θεότητα τελετουργικό) simboleggia la celebrazione della Madre della Vita, la Terra, nelle sue innumerevoli forme e da ogni punto di vista: il pianeta su cui dimoriamo e da cui traiamo sostentamento, il sistema stesso della vita, l&#8217;entità spirituale che molti identificano con la divinità della Grande Madre e tutte le modalità attraverso cui ci rapportiamo ad essa attraverso il Mistero della Vita e della Trasformazione. Attraverso un rituale collettivo che unisce in questa esposizione i punti di vista femminili (PAULINE BUZARÉ,MARIE GAYATRI KRISTOFFERSSON, LORETTA SARA GUGOLE, MEGHAN HEDLEY, MARIA LUISA IMPERIALI, WENDY TURCHAN, ANTONELLA ZITO) e quelli maschili (COSIMO BELLANOVA,  REMO BRINDISI,  ELIANO FANTUZZI,  ASTOLFO FUNES, KAMALKY LAUREANO , DARIO MANCO)la mostra si snoda in un percorso di opere che partono dagli anni’70 ad oggi con pittura, scultura, fotografia e installazione. In questo contesto espositivo la presentazione “Storie di donne”, curata da DORES SACQUEGNA con MARILENA GULLETTA (Bari, 1969, vive ed opera a Cisternino, Brindisi) che parlerà circa i “Corpi nomadi tra Puglia e Mongolia &#8211; Uomini, culture e architetture solidali”, del suo lavoro artistico e della ricerca sui temi dell’arte applicata al sociale e del suo valore terapeutico e l’incontro con la cultura nomade. Dopo anni di studi, ricerche, viaggi e reportage, l’artista fonda la prima associazione culturale ARTELIQUIDA dedicata al rapporto possibile tra Puglia e Mongolia. Porta in Italia la prima originale GHER mongola e nel 2007 fonda SPAZIO NOMADE il primo centro culturale ITALO-MONGOLO a Cisternino. Negli anni ha saputo fondere l’idea dei trulli pugliesi con quell’abitare “rotondo” dei nomadi mongoli. In questa mostra espone una casa ecologica (Gher), smontabile, abitabile in inverno e in estate, che unisce i colori della Puglia con le tradizioni tecniche delle steppe asiatiche. La Gher è dedicata alla Grande Madre. L&#8217;idea è quella di favorire esperienze di vita attente all’ambiente, alle tradizioni, alla cultura dell’essenziale e alla solidarietà tra popoli e culture. (http://www.corpinomadi.it/marilena-gulletta). [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] RITUAL MOTHER è una mostra d’arte contemporanea che si offre come evento interdisciplinare di arte, musica, danza e ascolto per celebrare la figura femminile e la Madre Terra. Il titolo Ritual Mother (dal greco θεότητα τελετουργικό) simboleggia la celebrazione della Madre della Vita, la Terra, nelle sue innumerevoli forme e da ogni punto di vista: il pianeta su cui dimoriamo e da cui traiamo sostentamento, il sistema stesso della vita, l&#8217;entità spirituale che molti identificano con la divinità della Grande Madre e tutte le modalità attraverso cui ci rapportiamo ad essa attraverso il Mistero della Vita e della Trasformazione. Attraverso un rituale collettivo che unisce in questa esposizione i punti di vista femminili (PAULINE BUZARÉ,MARIE GAYATRI KRISTOFFERSSON, LORETTA SARA GUGOLE, MEGHAN HEDLEY, MARIA LUISA IMPERIALI, WENDY TURCHAN, ANTONELLA ZITO) e quelli maschili (COSIMO BELLANOVA,  REMO BRINDISI,  ELIANO FANTUZZI,  ASTOLFO FUNES, KAMALKY LAUREANO , DARIO MANCO)la mostra si snoda in un percorso di opere che partono dagli anni’70 ad oggi con pittura, scultura, fotografia e installazione. In questo contesto espositivo la presentazione “Storie di donne”, curata da DORES SACQUEGNA con MARILENA GULLETTA (Bari, 1969, vive ed opera a Cisternino, Brindisi) che parlerà circa i “Corpi nomadi tra Puglia e Mongolia &#8211; Uomini, culture e architetture solidali”, del suo lavoro artistico e della ricerca sui temi dell’arte applicata al sociale e del suo valore terapeutico e l’incontro con la cultura nomade. Dopo anni di studi, ricerche, viaggi e reportage, l’artista fonda la prima associazione culturale ARTELIQUIDA dedicata al rapporto possibile tra Puglia e Mongolia. Porta in Italia la prima originale GHER mongola e nel 2007 fonda SPAZIO NOMADE il primo centro culturale ITALO-MONGOLO a Cisternino. Negli anni ha saputo fondere l’idea dei trulli pugliesi con quell’abitare “rotondo” dei nomadi mongoli. In questa mostra espone una casa ecologica (Gher), smontabile, abitabile in inverno e in estate, che unisce i colori della Puglia con le tradizioni tecniche delle steppe asiatiche. La Gher è dedicata alla Grande Madre. L&#8217;idea è quella di favorire esperienze di vita attente all’ambiente, alle tradizioni, alla cultura dell’essenziale e alla solidarietà tra popoli e culture. (<a href="http://www.corpinomadi.it/marilena-gulletta" rel="nofollow">http://www.corpinomadi.it/marilena-gulletta</a>). [...]</p>
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		<title>Commenti su Marilena Gulletta di Arte / RITUAL MOTHER: Arte Contemporanea, Musica e Danza a Lecce &#124; CULTURAINBLOG</title>
		<link>https://www.corpinomadi.it/marilena-gulletta#comment-69</link>
		<dc:creator>Arte / RITUAL MOTHER: Arte Contemporanea, Musica e Danza a Lecce &#124; CULTURAINBLOG</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Mar 2014 15:25:05 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] RITUAL MOTHER è una mostra d’arte contemporanea che si offre come evento interdisciplinare di arte, musica, danza e ascolto per celebrare la figura femminile e la Madre Terra. Il titolo Ritual Mother (dal greco θεότητα τελετουργικό) simboleggia la celebrazione della Madre della Vita, la Terra, nelle sue innumerevoli forme e da ogni punto di vista: il pianeta su cui dimoriamo e da cui traiamo sostentamento, il sistema stesso della vita, l&#8217;entità spirituale che molti identificano con la divinità della Grande Madre e tutte le modalità attraverso cui ci rapportiamo ad essa attraverso il Mistero della Vita e della Trasformazione. Attraverso un rituale collettivo che unisce in questa esposizione i punti di vista femminili (PAULINE BUZARÉ, MARIE GAYATRI KRISTOFFERSSON, LORETTA SARA GUGOLE, MEGHAN HEDLEY, MARIA LUISA IMPERIALI, WENDY TURCHAN, ANTONELLA ZITO) e quelli maschili (COSIMO BELLANOVA, REMO BRINDISI, ELIANO FANTUZZI, ASTOLFO FUNES, KAMALKY LAUREANO , DARIO MANCO)la mostra si snoda in un percorso di opere che partono dagli anni’70 ad oggi con pittura, scultura, fotografia e installazione. In questo contesto espositivo la presentazione “Storie di donne”, curata da DORES SACQUEGNA con MARILENA GULLETTA (Bari, 1969, vive ed opera a Cisternino, Brindisi) che parlerà circa i “Corpi nomadi tra Puglia e Mongolia &#8211; Uomini, culture e architetture solidali”, del suo lavoro artistico e della ricerca sui temi dell’arte applicata al sociale e del suo valore terapeutico e l’incontro con la cultura nomade. Dopo anni di studi, ricerche, viaggi e reportage, l’artista fonda la prima associazione culturale ARTELIQUIDA dedicata al rapporto possibile tra Puglia e Mongolia. Porta in Italia la prima originale GHER mongola e nel 2007 fonda SPAZIO NOMADE il primo centro culturale ITALO-MONGOLO a Cisternino. Negli anni ha saputo fondere l’idea dei trulli pugliesi con quell’abitare “rotondo” dei nomadi mongoli. In questa mostra espone una casa ecologica (Gher), smontabile, abitabile in inverno e in estate, che unisce i colori della Puglia con le tradizioni tecniche delle steppe asiatiche. La Gher è dedicata alla Grande Madre. L&#8217;idea è quella di favorire esperienze di vita attente all’ambiente, alle tradizioni, alla cultura dell’essenziale e alla solidarietà tra popoli e culture. (http://www.corpinomadi.it/marilena-gulletta). [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] RITUAL MOTHER è una mostra d’arte contemporanea che si offre come evento interdisciplinare di arte, musica, danza e ascolto per celebrare la figura femminile e la Madre Terra. Il titolo Ritual Mother (dal greco θεότητα τελετουργικό) simboleggia la celebrazione della Madre della Vita, la Terra, nelle sue innumerevoli forme e da ogni punto di vista: il pianeta su cui dimoriamo e da cui traiamo sostentamento, il sistema stesso della vita, l&#8217;entità spirituale che molti identificano con la divinità della Grande Madre e tutte le modalità attraverso cui ci rapportiamo ad essa attraverso il Mistero della Vita e della Trasformazione. Attraverso un rituale collettivo che unisce in questa esposizione i punti di vista femminili (PAULINE BUZARÉ, MARIE GAYATRI KRISTOFFERSSON, LORETTA SARA GUGOLE, MEGHAN HEDLEY, MARIA LUISA IMPERIALI, WENDY TURCHAN, ANTONELLA ZITO) e quelli maschili (COSIMO BELLANOVA, REMO BRINDISI, ELIANO FANTUZZI, ASTOLFO FUNES, KAMALKY LAUREANO , DARIO MANCO)la mostra si snoda in un percorso di opere che partono dagli anni’70 ad oggi con pittura, scultura, fotografia e installazione. In questo contesto espositivo la presentazione “Storie di donne”, curata da DORES SACQUEGNA con MARILENA GULLETTA (Bari, 1969, vive ed opera a Cisternino, Brindisi) che parlerà circa i “Corpi nomadi tra Puglia e Mongolia &#8211; Uomini, culture e architetture solidali”, del suo lavoro artistico e della ricerca sui temi dell’arte applicata al sociale e del suo valore terapeutico e l’incontro con la cultura nomade. Dopo anni di studi, ricerche, viaggi e reportage, l’artista fonda la prima associazione culturale ARTELIQUIDA dedicata al rapporto possibile tra Puglia e Mongolia. Porta in Italia la prima originale GHER mongola e nel 2007 fonda SPAZIO NOMADE il primo centro culturale ITALO-MONGOLO a Cisternino. Negli anni ha saputo fondere l’idea dei trulli pugliesi con quell’abitare “rotondo” dei nomadi mongoli. In questa mostra espone una casa ecologica (Gher), smontabile, abitabile in inverno e in estate, che unisce i colori della Puglia con le tradizioni tecniche delle steppe asiatiche. La Gher è dedicata alla Grande Madre. L&#8217;idea è quella di favorire esperienze di vita attente all’ambiente, alle tradizioni, alla cultura dell’essenziale e alla solidarietà tra popoli e culture. (<a href="http://www.corpinomadi.it/marilena-gulletta" rel="nofollow">http://www.corpinomadi.it/marilena-gulletta</a>). [...]</p>
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		<title>Commenti su CORPI NOMADI &#8211; Le yurte firmate da Marilena Gulletta di la yurta: cos&#8217;è? : 1000Cose</title>
		<link>https://www.corpinomadi.it/le-yurte-firmate-da-marilena-gulletta#comment-68</link>
		<dc:creator>la yurta: cos&#8217;è? : 1000Cose</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Dec 2013 07:54:15 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] Yurta di CorpiNomadi sono un compromesso tra la Mongolia ed il nostro paese, sono state modificate a misura per il [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Yurta di CorpiNomadi sono un compromesso tra la Mongolia ed il nostro paese, sono state modificate a misura per il [...]</p>
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