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	<title>Corpi NomadiAuthor : Marilena Gulletta | Corpi Nomadi</title>
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	<description>Yurte Mongole, Arte e Cultura</description>
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		<title>MANDALA EUROPEAN TOUR DELLA PACE E DELLA NON VIOLENZA 2017 PUGLIA</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Nov 2017 11:56:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marilena Gulletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corpi Nomadi]]></category>

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		<description><![CDATA[Organizzato da  JANGTSE THOESAM di Taranto e l’Associazione TSO PEMA NON PROFIT MANDALAdel BUDDHAdellaMEDICINA DAL 30 NOVEMBRE  AL 3 DICEMBRE 2017 ospitati presso lo Spazio Corpinomadi in Yurta di Marilena Gulletta a Ceglie Messapica I monaci del Gaden Jangtse Monastery in India, Il dott. Lobsang Shedup (Esperto in Naturopatia tibetana), Tashi Tsering, Tenzin Dhakpa e&#8230; <a href="https://www.corpinomadi.it/mandala-european-tour-della-pace-e-della-non-violenza-2017-puglia" class="read-more">Continua...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.corpinomadi.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/11/Picture1.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1303" alt="picture1" src="http://www.corpinomadi.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/11/Picture1-675x535.png" width="675" height="535" /></a></p>
<p align="center"><b><i>Organizzato da  JANGTSE THOESAM di Taranto e l’Associazione TSO PEMA NON PROFIT</i></b></p>
<p align="center"><span style="font-family: Calibri Light;"><b>MANDALA</b><span style="color: #000000;"><b>del</b></span><b> BUDDHA</b><span style="color: #000000;"><b>della</b></span><b>MEDICINA</b></span></p>
<p align="center"><b><i>DAL 30 NOVEMBRE  AL 3 DICEMBRE 2017</i></b></p>
<p align="center"><b><i><span style="text-decoration: underline;">ospitati presso lo Spazio Corpinomadi in Yurta di Marilena Gulletta a Ceglie Messapica</span></i></b></p>
<p><b><i>I monaci del Gaden Jangtse Monastery in India, Il dott. Lobsang Shedup (Esperto in Naturopatia tibetana), Tashi Tsering, Tenzin Dhakpa e Tenzin Palasang Rinpoche e Il Venerabile Geshe Chemi Tsewang, guida spirituale permanente del centro “Jangtse Toesam” di Taranto   ,  eseguiranno il Mandala, dedicato al Buddha della Medicina , un opera d’arte che viene realizzata granello per granello in sabbia e diffonde millenarie conoscenze e benedizioni .</i></b></p>
<p><b><i>E’ un evento specialissimo che consigliamo a tutti, grandi, bambini, insegnanti , scolaresche, artisti , filosofi , madri, padri, psicologi, medici, scenziati , agricoltori, artigiani, persone che abbiano voglia di approfondire la millenaria conoscenza della mente umana e dell’arte , raccontata da semplici gesti simbolici.  </i></b></p>
<p><b><i>Non si tratta di religione , ma di arte e pura filosofia , scienza della mente , un modo di intendere le infinite possibilita’ di autoguarigione , cura e creativita’ dell ‘Uomo.</i></b></p>
<p><b><i>Il compito dei monaci tibetani itineranti è quello di diffondere le loro tradizioni, considerate oramai a pieno titolo patrimonio dell&#8217;umanità. </i></b></p>
<p><b><i>In questo tour,i monaci raccoglieranno  fondi per sostenere il monastero di GADEN in India, luogo da cui provengono e dove tanti bambini e ragazzi vivono e hanno bisogno del nostro sostegno , per proseguire il loro percorso di semplice vita e profondissimo studio e preservare per l ‘Umanita intera quelle che sono le antichissime tradizioni del Buddhismo tibetano  a serio rischio di estinzione.</i></b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>L’ultimo giorno il mandala verra’ dissolto, distrutto, in un rito che simboleggia il non attaccamento a qualunque possesso, realizzazione, e alla vita stessa. </i></b></p>
<p align="center"><b><i>“Siamo tutti esseri impermanenti ed il nostro scopo unico e’ contribuire alla felicita di tutti gli esseri senzienti senza la pretesa di portare nulla con noi dopo la morte, se non la luce del nostro continuum mentale e i meriti delle nostre azioni benefiche che dedicheremo sempre agli altri, cioe’ anche a noi stessi ,intesi tutti come potenziali buddha “</i></b></p>
<p align="center"><b><i>Perche’ i semi di consapevolezza , gioia e gratitudine si espandano anche  a voi e tramite voi ad altri&#8230;.<br />
tashi delek</i></b></p>
<p align="center"><i>Con DEVOZIONE al mio Venerabile Maestro Tenzin Ghiatso XIV Dalai Lama del Tibet e della Mongolia i cui insegnamenti hanno ispirato tutto il mio operato in Mongolia e a cui e’ stata dedicata la mia prima yurta , casa nomade e tempio buddhista</i></p>
<p align="center"><b><i>Om mani padme hum</i></b></p>
<p align="center"><b><em><span style="color: #404040; font-family: Times New Roman;">Marilena Gulletta</span></em></b></p>
<p align="center"><b><em><span style="color: #404040; font-family: Times New Roman;"> </span></em></b></p>
<p align="center"><b><em><span style="color: #404040; font-family: Times New Roman;"> </span></em></b></p>
<p><b>Programma dei 4 giorni </b></p>
<p><b>GIOVEDI 30 NOVEMBRE 2017</b></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">POMERIGGIO DALLE 17,00 alle 19,30</span><span style="text-decoration: underline;">     </span>CERIMONIA DI INIZIO MANDALA ,BREVE INTRODUZIONE ALLA MEDITAZIONE DEL MANDALA E AI PRINCIPI DELLA MEDICINA TIBETANA e DEL DHARMA , momento del THE e delle offerte in yurta, Mercatino di esposizione dell artigianato TIBETANO</p>
<p><b>VENERDI 1 DICEMBRE 2017 e  SABATO 2 DICEMBRE 2017 </b></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">MATTINA DALLE 10,00 ALLE 12,30</span><span style="text-decoration: underline;"> :</span>Continua la creazione del MANDALA , visite aperte al pubblico e alle scolaresche</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">POMERIGGIO DALLE 17,00 alle 19,30</span><span style="text-decoration: underline;">: </span>Visite aperte al MANDALA e insegnamenti in yurta</p>
<p><b>DOMENICA 3 DICEMBRE 2017 </b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">MATTINA DALLE 10,00 ALLE 12,30</span>:Continua la creazione del MANDALA , visite aperte al pubblico e alle scolaresche</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">PRANZO ORE 13,30</span><span style="text-decoration: underline;">  </span>Pranzo tibetano condiviso in yurta ,musica e videoproiezioni , chi vuole potra’ partecipare alla preparazione del pranzo insieme ai monaci, cio’ costituira’ un breve corso di cucina tibetana , per partecipare al pranzo o al corso di cucina sara’ necessario prenotarsi entro il 30 novembre o max due giorni prima della domenica 3 dicembre al 3398629672 . i posti sono limitati . LA PREPARAZIONE DEL CIBO E’ PER I TIBETANI RITO DI AMORE E GRATITUDINE</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">POMERIGGIO DALLE 17,00 alle 19,30</span>rito di dissoluzione del MANDALA  e Distribuzione delle sabbie colorate</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><b>IN TUTTI I GIORNI dal 30 novembre al 3 dicembre 2017</b></p>
<p align="center"><b> </b></p>
<ul>
<li>La visita al Mandala e gli insegnamenti di Dharma sono a libera offerta e avverrano negli orari indicati dal programma , il mercatino di artigianto tibetano sara’  aperto nei medesimi orari.  Il ricavato delle varie attività sarà devoluto interamente ai monaci.</li>
<li>Si effettueranno previo appuntamento: Puje (cerimonie) di purificazione della propria casa o della propria attività, e consulti medici preziosissimi  a cura del dott. Lobsang Shedup, la medicina tibetana e’ totalmente naturale e basata su uso di erbe mediche .Per queste ultime speciali richieste e’ necessario prenotarsi solo ed esclusivamente al numero qui di seguito Info: Piero Vinci CELL. 3496240312</li>
<li>Per chiunque voglia offrire supporto di qualunque genere e per insegnanti che vogliano accompagnare scolaresche  rivolgersi a   Marilena Gulletta CELL. 3398629672</li>
<li>Si prega di usare il telefono solo per prenotazioni di pranzi o puje o incontri  o scolaresche , per partecipare semplicemente all evento abbiamo specificato tutto nel programma per permettere anche agli organizzatori di non spendere tempo al cellulare e godere appieno dell’evento , seguite indicazioni google map per indirizzo grazie
<p align="center"><b>Indirizzo :sp 14  Ostuni Martina Franca nel tratto compreso tra Galante e Pascarosa girare per Ceglie Messapica  in direzione  Masseria Selvaggi (Ceglie M.).3oo mt prima troverete segnale di arrivo.</b></p>
<p align="center"><b>indicazioni google maps : 40.696112, 17.448634 (<a href="https://www.google.it/maps/place/40%C2%B041'46.0%22N+17%C2%B026'55.1%22E/@40.696112,17.4464453,485m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d40.6961119!4d17.4486339">https://www.google.it/maps/place/40%C2%B041&#8217;46.0%22N+17%C2%B026&#8217;55.1%22E/@40.696112,17.4464453,485m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0&#215;0!7e2!8m2!3d40.6961119!4d17.4486339</a></b></p>
<p align="center">Si ringrazia  Tommaso De Benedictis ,Francesca Caliandro , jole .ristorante Micro di Cisternino , Donatello fumarola , Pia Fazio , Elisabetta Urbani, e tutti gli amici che hanno collaborato e vorranno collaborare a questa magnifica esperienza&#8230;&#8230;..ne abbiano meriti .</p>
<p align="center">Www.corpinomadi.it</p>
<p align="center"><span style="text-decoration: underline;">tashi delek </span></p>
<p align="center">Possano tutti gli esseri essere felici</p>
</li>
<li><a href="https://www.facebook.com/events/151680515457744/"><span style="color: #0563c1; font-family: Times New Roman; font-size: small;">•https://www.facebook.com/events/151680515457744/</span></a></li>
</ul>
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		<title>Intervista a Marilena Gulletta per la tesi di laurea in psicologia dell&#8217;abitare di Valery Agosta presso Facultad Bellas Artes Cuenca</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Nov 2016 18:59:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marilena Gulletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corpi Nomadi]]></category>

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		<description><![CDATA[1. Marilena qual è il motivo che ti ha portato a fare questa scelta di vita? Scelta di vita è una parola grossa, anche un modo di dire comune forse poco consono rispetto alla dinamica dei fatti reali, in quanto ogni SCELTA di vita è indotta da una serie di fattori concomitanti e preferenze, aspirazioni&#8230; <a href="https://www.corpinomadi.it/intervista-a-marilena-gulletta-per-la-tesi-di-laurea-in-psicologia-dellabitare-di-valery-agosta-presso-facultad-bellas-artes-cuenca" class="read-more">Continua...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">1. Marilena qual è il motivo che ti ha portato a fare questa scelta di vita?<br />
Scelta di vita è una parola grossa, anche un modo di dire comune forse poco consono rispetto alla dinamica dei fatti reali, in quanto ogni SCELTA di vita è indotta da una serie di fattori concomitanti e preferenze, aspirazioni sparse, sogni e anche paure e nasce sempre come risultato di un lungo processo e dalla somma di cose volute e non volute.<br />
Comunque si, alla fine si sceglie.<br />
Cosa non si sa, ma si deve ammettere di aver scelto.<br />
Ad un certo punto della mia vita per fortuna o per sfortuna non saprei, mi sono concentrata sulla ricerca del mio spazio ideale, la mia casa, la mia famiglia.<br />
Ma è stata soprattutto LA CONVINZIONE DI DOVER CONTRIBUIRE IN QUALCHE MODO AD UN CAMBIAMENTO EPOCALE NECESSARIO ED URGENTE. UNA CONVINZIONE SORTA IN ME PURTROPPO IN ANTICIPO SUI TEMPI, CIRCA 10 ANNI FA.<br />
DICO PURTROPPO “IN ANTICIPO” PERCHE’ ANCORA OGGI IN PIENA CRISI C’E’ CHI SI SFORZA di ammettere che abbiamo esagerato in tutto, che il modello di progresso occidentale mostra segni evidenti di decadenza culturale, umana, sociale e infine economica.<br />
E quindi siamo pionieri, pionieri in anticipo ma in ritardo.<br />
La convinzione che fosse necessario ripartire dai bisogni fondamentali dell’uomo per riscrivere interamente una storia partendo da ciò che è alla base della qualità della vita. Fondamentalmente i PRIMI bisogni dell’uomo sono: respiro,cibo,sonno, CASA , omeostasi, amore.<br />
Anzi l’amore lo metterei al primo posto perchè dovrebbe esserci anche prima della nascita. E non tutti i bambini nascono dall’amore, e si vede dalle differenze tra loro.<br />
Io ho trovato nel mio lavoro la risposta almeno a questi bisogni fondamentali cercando di andare alle loro radici, partendo dalla decostruzione dei falsi bisogni.<br />
Ed avendo una sensibilità particolare per lo spazio sin da piccola, per la sue forme,colori, suoni, sostanze e materiali , per la sua importanza e la sua funzione ho visualizzato il “guscio” minimo che mi consentisse di sentirmi a casa senza contribuire alla creazione di sistemi di costruzione esageratamente “piantati” a terra con tutti i problemi che ne derivano.<br />
Ho sentito fortemente l’esigenza personale ma soprattutto umana e sociale di riaffermare il diritto di erigere la propria casa rispettando la semplicità primordiale di questo atto, senza che fossero imposte sovrastrutture destabilizzanti e controproducenti.<br />
Senza nulla togliere alla storia e alla tecnologia che progredendo in confort ed efficienza delle abitazioni ha contribuito per un certo periodo a migliorare le condizioni di vita di intere popolazioni anche se non di tutte e troppo spesso a scapito di alcune, mi sono chiesta quale fosse il modo più sano semplice ed innocuo di piantare la propria casa sulla terra senza modificarla, inquinarla, appesantirla, violentarla esteticamente e materialmente.<br />
MI SONO CHIESTA PERCHE’ IN UN MONDO SEMPRE PIU’ SEGNATO DA UN NOMADISMO CONTEMPORANEO DATO DALLA CONTINUA VARIABILITA’ DI LUOGHI DI LAVORO, DI RIFERIMENTI AFFETTIVI , in un mondo in cui si vive ormai sempre più alla ricerca del proprio spazio vitale e della propria famiglia o comunità di appartenenza sempre più debole, le case dovessero continuare ad essere immaginate fisse e stabili.<br />
Questa mi è sembrata una contraddizione, e soprattutto una grande mancanza di memoria storica.<br />
Dunque oltre ad aver studiato le culture nomadi, le ragioni del loro nomadismo mi sono chiesta in che modo si potesse recuperare un esempio antico senza negare il contributo del progresso.<br />
Sono andata dunque a cercare esempi alla radice, in luoghi in cui esiste ancora oggi la manifestazione concreta di un antico stile di vita nomade, per capire se avremmo potuto prendere esempio da quel sistema e magari aiutarlo a progredire, e noi a “regredire” positivamente.<br />
E mi sono data la seguente risposta andando in vari luoghi del mondo e soprattutto in MONGOLIA: si, si può tornare indietro ed andare avanti nel tempo e nello spazio proprio come fanno i nomadi, per tracciare un percorso sano non inquinato da cattive abitudini.<br />
La casa dei nomadi mi è sembrata l’oggetto più geniale ed intelligente che avessi mai avuto modo di osservare, perché nella sua estrema semplicità e’ in grado di appagare vari e diversi bisogni in modo eccellente.<br />
Il bisogno di spazio, calore, intimità , il bisogno di estetica e bellezza, il bisogno di spostarsi quando necessario, il bisogno di aggregarsi, il bisogno di sentirsi in asse con la terra, di sentirne ancora l’odore, la presenza , la forza e la bellezza, nonchè la durezza della natura.<br />
Tutte cose che il cemento non fa, il cemento ci separa dalle radici, cerca di proteggerci ma ci imprigiona, ci radica in modo fittizio, ci da il senso del possesso, dell’appartenenza stabile e illusoria alla casa.<br />
Noi non siamo la nostra casa e soprattutto non apparteniamo a lei, la casa e’ il nostro guscio. Non deve possederci, ma renderci liberi.<br />
Potrei parlare per ore ed anni di questo argomento che ho approfondito con studi di ogni tipo: antropologici, artistici, storici, psicologici ecc….<br />
In anni di viaggi e ricerca, di lavoro artistico ed artigianale tra Oriente ed Occidente. Lavoro vero, concreto e non solo intellettuale.<br />
Nel 2004 ho organizzato la prima spedizione mai avvenuta in italia delle originali ger anche dette erroneamente yurte, le case dei nomadi delle steppe asiatiche in Italia, per provare provocatoriamente ad inserirle nel nostro contesto paesaggistico, culturale e sociale .<br />
Provocatoriamente perchè pensavo che un oggetto nato per spostarsi ha tutto il diritto di essere portato altrove, di contaminare altre culture per mischiarsi con esse e moltiplicare il potenziale concettuale e tecnologico reciproco.<br />
Da sempre l’Italia ha a che fare con l’Oriente , l’architettura , l’arte, il commercio, la storia lo dimostrano…..e da sempre questo confronto e’ stato fonte di ricchezza e non solo di conflitti.<br />
Il conflitto nasce dalla considerazione dell’altro, della sua diversità come invasiva e non come opportunità.<br />
Quindi il concetto della casa, come quello di ogni altro aspetto fondamentale della vita deve nascere come riflessione attenta di una nuova intelligenza, aperta, sana e protesa al benessere di tutti.<br />
Non e’ stato facile, e lo sarà sempre meno.<br />
Ma il mio contributo a questo mondo volevo darlo seppure attraversando oceani di difficoltà, critiche, scetticismo e rischi.<br />
Ora molte persone grazie a questo personale sforzo, hanno potuto fare esperienza di questo, riappropriarsi del proprio spazio vitale a basso costo…..e credo ognuno di loro abbia ricevuto una spinta dal profondo , una spinta interiore ancestrale oltre che materiale.<br />
La casa appartiene al nostro inconscio non solo alle nostre tasche.<br />
E la nostra prima casa è stato il ventre di una madre: la ger si chiama la casa incinta in kazakistan….è rotonda, calda , accogliente, ha un ombelico che la lega alla terra…..conserva l’importanza di tutti gli elementi persino del cielo , con il quale l’uomo non dovrebbe mai perdere contatto.<br />
Eppure tutto questo non mi ha impedito di lavorare al perfezionamento tecnico ed anche estetico della struttura, perchè il mio intento era quello di far nascere un oggetto nuovo dall’antico, un oggetto possibile in luoghi e tempi diversi, un oggetto che potesse adattarsi a diversi strati sociali, esigenze e destinazioni. Insomma un lavoro prima di tutto filosofico, poi pratico e tecnico lento e complicatissimo perchè ho sempre pensato che la casa e lo spazio siano una delle prime manifestazioni del pensiero. La prima manifestazione e proiezione del pensiero nello spazio.<br />
2. Quali sono state le difficoltà del tuo percorso?<br />
Siccome sono state troppe le elenco in punti per non risultare prolissa e noiosa:<br />
1. Culturali : ostacoli di giudizio esterno prima durante e dopo<br />
2. Affettivi : ci credevo solo io in principio quindi solitudine prima durante e dopo<br />
3. materiali :l’impresa era necessariamente superiore alle mie forze e non facilmente quantificabile perche’ senza precedenti se non in Europa ed in modo diverso<br />
4. geografici: grandissime distanze fisiche da percorrere<br />
5. linguistici : dovevo farmi capire e non solo in inglese, tradurre contratti e accordi mai scritti prima in lingue orientali , trasferire i dettagli tecnici ed artistici degli oggetti da produrre, particolare per particolare con molta attenzione .<br />
6. legali: non esistono quadri chiari di riferimento soprattutto in italia: ogni comune segue le sue regole , anche accedere alle normative e’ un percorso arduo in cui entrano fattori anche imprevedibili, conoscenze, apparentamenti politici ecc….<br />
7. tempo storico : deprimente per qualunque attività, immaginiamo per quelle innovative solo apparentemente preferite<br />
8. di genere: essere donna e rinunciare alla famiglia per dedicarsi solo ed esclusivamente, full time, a questo e non poter tornare indietro perche’ il tempo sembra rincorrerti<br />
9. sicurezza: convivere con il concetto della precarietà assoluta, la non protezione in terra straniera e propria , il rischio del nuovo ogni momento<br />
10. sociali : fare gruppo e’ stata la cosa piu’ difficile, cercare competenze affini e necessarie, metterle in rete, credere insieme<br />
11. psicologiche : tenere ferma la volonta’ e la fiducia contro ogni apparenza , non farsi minacciare dalla paura, seminare instancabilmente per anni e con pazienza . sentirsi indifesi .<br />
12. burocratici : inimagginabili , una specie di ragnatela<br />
13. responsabilita’ : essere responsabile di tutto in quanto creatrice , non poter delegare nessun rischio o responsabilità prima di tutto etica , nonche’ pratica .<br />
14. competitivita’ becera : trattare di qualcosa di cui pochi sanno e’ dura perche’ non ci sono elementi culturali in grado di distinguere i tentativi di copie fasulle e veri e propri “FURTI” di contenuti lavoro e idee.<br />
15. vivere al sud<br />
16. non essere figlia ne’ parente di potenti<br />
17. credere che l’unica vera politica sia l’arte , perche’ l’arte fa politica….. non racconta politica……quindi non avere bandiera ne’ protezioni<br />
18 . chiedersi perche’ lo faccio ? e sentire che e’ una domanda inutile perche’ nulla avrebbe potuto fermare la mia visione ed il mio lavoro<br />
rispondersi che ognuno ha un destino e forse una missione, consolarsi ripetutamente credendo che esiste un senso che qualcuno prima o poi apprezzerà o ne godra’.<br />
,,,,,,,mi fermo qui ma ce ne sono state molte altre: ma esiste un grande dono dell’uomo , saper dimenticare il dolore e saper ricordare un solo momento di grande soddisfazione estetica per “guarire” ogni dolore e poi la dimostrazione che tanti ti apprezzano e ti comprano l’opera , nonostante tutto.<br />
3. Ti sei mai pentito di questo tipo di scelta? A cosa ti ha portato?<br />
Mi pento ogni giorno ed il giorno dopo ricomincio<br />
E’ come pentirsi di un figlio.<br />
Impossibile.<br />
Anche perche’ credo che ci si penta di ogni cosa difficile quando si e’ stanchi<br />
Ma non si e’ stanchi sempre, per fortuna<br />
Ho imparato tanto.<br />
Ho costruito me stessa, piu’ della casa e di qualunque prototipo.<br />
Ho imparato che in ogni atto creativo e nel gesto stesso dell’edificare o costruire si alternano stati di gioia e dolore, sofferenza e gratificazione.<br />
Questo l’ho imparato soprattutto dai nomadi , la loro casa sembra un cumulo di parti fragili, inassemblabili , impossibili quando e’ smontata.<br />
E montarla e’ un processo , una esperienza meravigliosamente utile, perché non ci sono istruzioni ed il tempo puo’ cambiare, ci puo’ essere vento o pioggia o freddo o sole , ma devi montarla in tempo.<br />
E mentre lo fai sudi e pensi che non ce la farai.<br />
Dai colpa al legno, al vento , agli altri, ma solo se ci metti tutta la fiducia e l’energia fisica e morale ce la farai . e quando e’ montata la vedi , la senti forte e stabile come una torre invece che una tenda e lei ti offre il suo ventre e là ti ripari e riposi e guardi il cielo e ringrazi tutto e tutti, anche te stesso.<br />
E tutto ricomincia…..perche’ nessun riposo e’ per sempre, se non la morte.<br />
la vita invece e’ questa musica di gioia e dolore, di sforzo gioioso come dicono i buddhisti e come diceva Cristo prima che la Chiesa cambiasse le sue parole in SOFFERENZA E BASTA .<br />
NO LA VITA E’ ENTRAMBE LE COSE.<br />
E questo e’ stato il senso della mia vita sinora<br />
Credo lo sia per tutti.<br />
Ecco perche’ l’occidente ha esagerato in confort.<br />
Nessuna opera si compra solo con i soldi, niente e’ vero se e’ troppo facile. Ne’ duraturo. Altrimenti tutti i ricchi sarebbero appagati , invece hanno sempre piu’ fame.<br />
Il benessere e’ sempre sudato , perche’ l’importante non e’ il risultato ma l’esperienza che genera competenza e saggezza tecnica e umana , anche etica.<br />
Quello che ho fatto mi ha portato a capire quello che non sapevo.<br />
Mi ha portato a capire che nessuna opera e’ mai finita, perche’ la vita e’ l’opera stessa. Mi ha portato ad essere felice di vedere le mie stesse emozioni negli altri, mi ha portato a capire che anche se ce la facessi da sola non servirebbe.<br />
Mi ha portato a capire che la vita mi e’ stata data perche’ fosse utile anche ad altri perche’ anche a me e’ stata data da altri.<br />
E la nostra vita non deve essere utile solo ai nostri figli o ai nostri genitori…..ma ad altri, chiunque siano.<br />
Perche’ tutti ci apparteniamo.<br />
E la mia casa e’ il mio dono per gli altri.<br />
Non tutti, ma per quelli che la ameranno.<br />
Alcuni la offenderanno, altri la criticheranno ma alcuni ne faranno il proprio guscio con la possibilita’ di intervenire, cambiarla, personalizzarla, farne il proprio spazio sociale, lavorativo, affettivo.<br />
Di questo non potro’ mai pentirmi , anche se so che si diventa facilmente martiri quando si toccano interessi potenti e istituzionalizzati, quando si vogliono cambiare le cose compromettendo privilegi di geometri comunali, costruttori, esattori ,ingegneri, enti certificatori, politici ed assessori.<br />
Anche questo ho imparato, non la retorica ma la realta’…..la realta’ è veramente dura come terra arida…….ma i nomadi sanno trovare la via giusta per spostare lo scheletro dove c’e’ vita…..<br />
No, non posso pentirmi anche se lo faccio ogni minuto, chiedo scusa a me stessa, mi rimbocco le maniche e vado avanti o indietro (?)……<br />
4. Le istituzioni come vedono la tua scelta abitativa?<br />
Magari lo sapessi !<br />
Intendo dire magari lo sapessi definitivamente, magari potessi parlare con loro senza scrivere progetti in continuazione senza speranza che li leggano.<br />
QUALI ISTITUZIONI ?<br />
In teoria le istituzioni sono spiazzate dall’innocenza della proposta….non fa male a nessuno, non costruiamo , non inquiniamo , siamo proprio strani…..quasi indefinibili……!!!! Degli extraterrestri…..<br />
Eppure tanti complimenti, pochi fatti.<br />
Molta incertezza, viviamo come borderline nelle righe di normative variabili, negli spazi non chiari di divieti interpretati di volta in volta da comuni e regioni.<br />
Viviamo lavorando onestamente senza voler foraggiare avvocati, ma spesso e’ necessario almeno difendersi.<br />
Certo non facile.<br />
Le istituzioni spesso ci copiano …..ridicolo addirittura.<br />
Ogni tanto un politico di turno a cui hai consegnato un progetto di eco-villaggio circa dieci anni fa, lo tira fuori in un programma elettorale senza neanche citarti.<br />
E poi dice che l’esempio veniva dal nord o dall’europa !<br />
Ma come assessore ! noi viviamo qui !!! lo sa ?<br />
Si ricorda quel progetto ?<br />
Il numero di raccomandata ?<br />
La mail pec ?<br />
Ecc….eccc…… non per essere distruttivi….questa e’ la realta’….<br />
Ma piano piano sapranno o dovranno ascoltarci.<br />
Le istituzioni sono troppo istituite e poco attente.<br />
A meno che non si parli di progetti di glamping con grossi investitori, le orecchie si aprono improvvisamente.<br />
Oppure di progetti finanziabili dalla fatidica EUROPA…..ma non sai mai a chi andranno a finire gli aiuti…..a te che hai sudato o a varie figure ? competenze necessarie che seppelliscono anche il tuo nome per farne merce pura…numeri.<br />
QUANDO TI IGNORANO PUOI RITENERTI FORTUNATO.<br />
MA NON APPENA CE LA FAI LI VEDI TUTTI ARRIVARE….IN FILA, uno per uno.<br />
QUESTA E’ LA CRUDA SINCERA E SPIETATA REALTA’.<br />
5. Cosa vorresti trasmettere della tua esperienza abitativa?<br />
Il bello di una esperienza abitativa, il gesto piu’ forte e’ appunto di tipo esperienziale e spaziale, sensoriale e soggettivo.<br />
Quello che vorrei trasmettere potra’ trapelare nelle trame delle diverse sensibilita’ che ne fanno e ne faranno esperienza diretta.<br />
Vorrei trasmettere ad ognuno la liberta’ di inventare il proprio spazio partendo dal minimo necessario per chi ha poco e per chi ha troppo vorrei fargli ricordare il lusso estremo della semplicita’, la bellezza della natura , il piacere di condividere l’eleganza del poco.<br />
Forse questo e molto altro.<br />
Ma questo basterebbe.<br />
Un po’ d’anima.<br />
6. A cosa pensi o aspiri se pensi al tuo futuro?<br />
Aspiro a non pentirmi mai qualunque cosa accadra’.<br />
Aspiro a capire cosa cercavo perche’ in nessun viaggio vero sai prima cosa cerchi e soprattutto cosa trovi.<br />
Aspiro a sentirmi a casa ovunque.<br />
Aspiro alla gioia di quelli che lo meritano perche’ hanno seminato frutti buoni non solo per se stessi.<br />
Aspiro al fatto che abbiano almeno una casa. Tutti.<br />
Aspiro alla democrazia vera.<br />
Aspiro a bambini felici perche’ loro saranno il futuro.<br />
Aspiro ad essere parte di una specie giusta ed intelligente.<br />
Aspiro al progresso scientifico, culturale, tecnico, etico.<br />
Aspiro ad essere capita solo da chi puo’ e vuole.<br />
Aspiro a costruire villaggi sociali.<br />
Aspiro a seminare.<br />
Aspiro ad una comunità solidale fatta da pochi , nuova famiglia del 2000<br />
Aspiro a molte comunita’ solidali fatte da pochi ed in rete tra loro.<br />
Aspiro alla bellezza dello spazio.<br />
Aspiro all’umilta’ di chi costruisce e fa case, perche’ solo la natura fa meglio di noi e mai dovremmo tentare di superarla o piegarla.<br />
Ma solo di rispettarla<br />
Aspiro a sentire un grande: &lt; SCUSACI ! &gt; collettivo DETTO IN CORO DAGLI UOMINI al pianeta.<br />
Aspiro ad accettare tecnologia e progresso senza incriminarli ma sapendo che finalmente chi li crea lo fa per il bene e con coscienza<br />
Aspiro a resistere al crollo che ci sara’ per tutti inevitabilmente con dignita’.<br />
Aspiro a stringermi a chi resistera’ al disgusto.<br />
Aspiro a morire contenta di aver vissuto come mio nonno agricoltore morto a 96 anni in perfetta salute, solo per il desiderio di rivedere sua moglie andata in cielo poco prima di lui.<br />
Aspiro a poter dire ad un bambino qualunque anche incontrato per strada quello che mio nonno disse a me poco prima di morire :<br />
“Non sapevo di amare tua nonna, il tempo me l’ ha detto<br />
ed il tempo e’ l’unico dono , non sprecarlo per nulla , SEMINA BENE “<br />
Mio nonno aveva perso tutte le donne della famiglia comprese le sue due sorelle nel terremoto del 1908 a messina , aveva 13 anni allora, quando un boato mostruoso rase al suolo il suo sonno di bambino.<br />
Io non sapevo assolutamente e posso giurare che la mia passione per le tende era per me inspiegabile fino al giorno in cui , dopo la morte di mio nonno, lessi il suo testamento spirituale, un racconto manoscritto lasciato ai nipoti.<br />
Non sapevo che questa passione per le tende venisse da questa esperienza emotiva ereditaria e mai conosciutaconsciamente, se non in ritardo.<br />
Mio nonno e la parte sopravissuta della famiglia vissero nella tendopoli di messina per molti anni prima di ricostruirsi una casa.<br />
In quel terremoto morirono 90.000 persone, uno tsunami italiano indimenticabile…..<br />
Tanto indimenticabile che ha segnato anche la mia vita senza che neanche lo sapessi.<br />
Nei nostri geni e nelle nostre speranze c’e’ il passato ma anche il futuro.<br />
Auguri e grazie valery<br />
Marilena Gulletta</p>
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		<title>Al festival dell&#8217;Oriente di Carrara le gher mongole con Marilena Gulletta</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Nov 2013 15:04:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marilena Gulletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corpi Nomadi]]></category>

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		<description><![CDATA[9 novembre 2013 Il fascino delle gher al festival dell&#8217;Oriente di Carrara, grazie all&#8217;artista pugliese Marilena Gulletta. Un successo ribadito dal pubblico e dai media. Questo il resoconto di Cinzia Carpita per Il Tirreno: &#8220;Ecco allora le case mongole, che non sono solo esposte per mostrare la tradizione di quel popolo. Marilena Gulletta, 44 anni,&#8230; <a href="https://www.corpinomadi.it/al-festival-delloriente-di-carrara-le-gher-mongole-con-marilena-gulletta" class="read-more">Continua...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>9 novembre 2013<br />
Il fascino delle gher al festival dell&#8217;Oriente di Carrara, grazie all&#8217;artista pugliese Marilena Gulletta. Un successo ribadito dal pubblico e dai media. Questo il resoconto di Cinzia Carpita per Il Tirreno: &#8220;Ecco allora le case mongole, che non sono solo esposte per mostrare la tradizione di quel popolo. Marilena Gulletta, 44 anni, ha saputo fondere l’idea dei trulli pugliesi con quell’abitare “rotondo” dei nomadi mongoli, che lei frequenta dal 2004. In fiera espone una casa ecologica, smontabile, abitabile in inverno e in estate, che unisce i colori della sua Puglia con le tradizioni tecniche delle steppe asiatiche. Le case che crea con gli artigiani mongoli (la loro è un’arte millenaria protetta dall’Unesco), sono numerate, quindi pezzi unici. Il tetto in cotone e poliestere riciclato (con al centro una finestra per vedere il cielo, una sorta di orologio astronomico), nessun ancoraggio a terra, pareti fatte con stecche di legno e feltro lavorato a mille aghi. Una casa così, di 5 metri di diametro, costa circa 6.000 euro. All’interno un arredamento con i simboli del cielo, dell’aria, del fuoco e della terra. La si può mettere in giardino. Più complicato pensare di trasformarla in abitazione principale, per via delle norme edilizie&#8221;. Per ulteriori informazioni sull&#8217;iniziativa di Marilena Gulletta: <a href="http://www.corpinomadi.it/" target="_blank" rel="nofollow nofollow">www.corpinomadi.it</a>. Nella foto, l&#8217;ìallestimento interno della yurta ger</p>
<p><a href="http://www.corpinomadi.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/foto-interno-ger-festival-oriente.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1234" alt="foto interno ger festival oriente" src="http://www.corpinomadi.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/11/foto-interno-ger-festival-oriente.jpg" width="600" height="440" /></a></p>
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		<title>Salviamo la vera arte nomade</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Oct 2013 17:54:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marilena Gulletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corpi Nomadi]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo scenario e&#8217;  la vera provenienza delle ger mongole. In tempi in cui si rischia di confondere autenticita&#8217; con improvvisazioni legate a mode , ci teniamo a ricordare che la cultura nomade mongola e l&#8217;artigianato legato a questo mondo hanno un valore altissimo ed altrettanto valore ha tutto ciò che puo&#8217; aiutare i nomadi mongoli&#8230; <a href="https://www.corpinomadi.it/salviamo-la-vera-arte-nomade" class="read-more">Continua...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.corpinomadi.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/10/a-cavallo-in-mongolia-2005-fb.jpg"><img class="size-full wp-image-1190" alt="a cavallo in mongolia 2005 (fb)" src="http://www.corpinomadi.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/10/a-cavallo-in-mongolia-2005-fb.jpg" width="640" height="480" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Questo scenario e&#8217;  la vera provenienza delle ger mongole.</p>
<p style="text-align: left;">In tempi in cui si rischia di confondere autenticita&#8217; con improvvisazioni legate a mode , ci teniamo a ricordare che la cultura nomade mongola e l&#8217;artigianato legato a questo mondo</p>
<p style="text-align: left;">hanno un valore altissimo ed altrettanto valore ha tutto ciò che puo&#8217; aiutare i nomadi mongoli a conservare la propria arte e a valorizzarla attraverso lo scambio .</p>
<p style="text-align: left;">Valore dunque a tutto ciò che non imita, non copia, ma valorizza e difende la provenienza reale e storica delle arti millenarie, aiutandole a tradursi in oggetti possibili in altre culture.</p>
<p><a title="LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK" href="https://www.facebook.com/pages/Corpi-Nomadi-yurte-mongole-in-italia/146072012111280"></p>
<p style="text-align: left;">https://www.facebook.com/pages/Corpi-Nomadi-yurte-mongole-in-italia/146072012111280</p>
<p></a></p>
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		<title>Il valore del paesaggio &#8211; ger mongole e trulli pugliesi</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Oct 2013 17:03:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marilena Gulletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corpi Nomadi]]></category>

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		<description><![CDATA[Il valore del paesaggio &#8211; ger mongole e trulli pugliesi &#8230; &#160; https://www.facebook.com/pages/Corpi-Nomadi-yurte-mongole-in-italia/146072012111280]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il valore del paesaggio &#8211; ger mongole e trulli pugliesi &#8230;</p>
<p><a href="http://www.corpinomadi.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/10/Yurta_Michele.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1187" alt="Yurta_Michele" src="http://www.corpinomadi.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/10/Yurta_Michele.jpg" width="1417" height="1059" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>https://www.facebook.com/pages/Corpi-Nomadi-yurte-mongole-in-italia/146072012111280</p>
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		<title>Incontro tra Valigie &#8211; Nuovi Nomadi nei Tempi dell&#8217;Apocalisse</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 13:22:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marilena Gulletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corpi Nomadi]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica 18 dicembre alle ore 20,00, in occasione della inaugurazione dell&#8217;ISULE NOMADE, il nuovo ATELIER di Marilena Gulletta nel centro storico di Cisternino, abbiamo il piacere di invitarvi a venire con le vostre valigie ad incontrare i NUOVI NOMADI del 2000. Siamo convinti che da sempre la vera arte sia nascosta tra quelli che sanno&#8230; <a href="https://www.corpinomadi.it/incontro-tra-valigie-nuovi-nomadi-nei-tempi-dell-apocalisse" class="read-more">Continua...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 18 dicembre alle ore 20,00, in occasione della inaugurazione dell&#8217;<strong>ISULE NOMADE</strong>, il nuovo ATELIER di <a href="http://www.corpinomadi.it/marilena-gulletta">Marilena Gulletta</a> nel centro storico di <strong>Cisternino</strong>, abbiamo il piacere di invitarvi a venire con le vostre valigie ad incontrare i NUOVI NOMADI del 2000.</p>
<p>Siamo convinti che da sempre la vera arte sia nascosta tra quelli che sanno e da sempre fanno letteralmente le proprie VALIGIE per andare e tornare , prendere e portare in questa VALLE IRTA di lacrime, sangue e sogni IL PROPRIO TALENTO , IL PROPRIO SEGNO , IL PROPRIO SOGNO.</p>
<p>Questi veri nomadi del 2000 abitanti delle campagne, dei trulli delle pietre e delle <a href="http://www.corpinomadi.it/le-yurte-firmate-da-marilena-gulletta">tende</a>, sono la vera STORIA DEL PRESENTE E DEL FUTURO.</p>
<p><em>SIAMO NOI , VIAGGIATORI E PRECARI INSTANCABILI , CREATIVI, ARTISTI , CONTADINI, POETI E SCRITTORI DELLA PROPRIA VITA , SEMPLICI STORIE DI VIAGGI E PEREGRINAZIONI UMANE , DISSEMINATE TRA LA VIE DEL MONDO E DELLA PUGLIA.<br />
RACCONTIAMOCI, INCONTRIAMOCI ALL&#8217;ISULE NOMADE PER INIZIARE UN VIAGGIO INSIEME.<br />
PER DIRE CHI SIAMO<br />
DOVE ANDIAMO<br />
COME SOPRAVVIVEREMO<br />
COME SIAMO RIMASTI VIVI SINORA<br />
COSA SAPPIAMO O NON SAPPIAMO FARE<br />
LA NOSTRA ARTE<br />
LA NOSTRA PAURA<br />
LA NOSTRA RESISTENZA<br />
LA NOSTRA TERRA E IL NOSTRO CIELO<br />
LA NOSTRA STORIA.<br />
IL NOSTRO TEMPO<br />
IL NOSTRO SPAZIO</em></p>
<p>&#8230;&#8230;..A QUESTO PROPOSITO CITO I VERSI DI UN GRANDE NOMADE VIAGGIATORE :</p>
<p><em>In questi tempi d´una moderna Apocalisse,<br />
quando possenti idoli della nostra epoca<br />
assorbono l´arte nei territori del loro dominio,<br />
governati da leggi brutali,<br />
indistintamente all´Est o all´Ovest,<br />
quando sembra che l´arte stia morendo,<br />
compariranno &#8211; ne sono certo<br />
come è sempre avvenuto, d´un tratto e da chissà dove,<br />
degli uomini simili ai santi, agli eremiti,<br />
agli asceti d´un tempo, degli artisti,<br />
la cui sorte ed arma saranno</p>
<p>LA MISERIA e IL RIDICOLO.</p>
<p>La miseria e il ridicolo dei loro mezzi.<br />
I discendenti di quei GRANDI che diedero l´inizio al nostro secolo ventesimo.</p>
<p>NELLA MISERIA E NEL RIDICOLO!</em></p>
<p><strong>T. Kantor</strong></p>
<p><strong>L&#8217;INCONTRO TRA VALIGIE:</strong><br />
DURANTE LA SERATA DALLA VALIGIA DI PAOLA, ELISABETTA, BARBARA, CLAUDIO, MARCO, ANGELO, TOMMASO, PIA, PASQUALE, MARIA ROSARIA, NANDI , CLAUDIA , E TANTI ALTRI&#8230;&#8230; VEDRETE SPUNTARE:<br />
OGGETTI , SCRITTI , FOTOGRAFIE , MAGARI INDUMENTI , OPERE , CARTOLINE&#8230;&#8230;. MESSAGGI FUTURI&#8230;STRUMENTI MUSICALI&#8230;..SCULTURE LUMINOSE &#8230;..ORTAGGI PRODOTTI NEI LORO ORTI &#8230;..SANTINI ED INCENSI &#8230;..DISEGNI E MIELE &#8230;..IDEE E OPERE &#8230;..SPERIAMO NON CALZINI USATI ! AH AH AH</p>
<p>NON E&#8217; IMPORTANTE CHE QUESTE PERSONE SIANO NOTE O FAMOSE&#8230;.ALCUNI LO SONO SENZA ORGOGLIO&#8230;&#8230;..<br />
L&#8217;IMPORTANTE E&#8217; CHE LA LORO STORIA SIA VERA O INVENTATA AD ARTE &#8230;..<br />
STORIE MERAVIGIOSE CHE RESISTERANNO AL TEMPO&#8230;&#8230;PERCHE&#8217; STANNO FACENDO IL TEMPO DELLA RESISTENZA &#8230;&#8230;E DELLA SEMINA.</p>
<p>BENVENUTI NUOVI NOMADI&#8230;.ASPETTIAMO LA VOSTRA VALIGIA&#8230;&#8230;. CHI VORRA&#8217; APRIRLA E RACCONTARLA&#8230;&#8230;SAPPIA CHE C&#8217;E&#8217; POSTO NEL CARROZZONE&#8230;&#8230;.</p>
<p>ALLORA PARTIAMO DOMENICA ALLE ORE 20,00 ALLA GALLERIA DELL&#8217;ISULE NOMADE&#8230;..A CISTERNINO&#8230;&#8230;.. ??? </p>
<p><em>Vai dunque laggiù?<br />
Come sarai lontano!<br />
Lontano da dove?</em><br />
(Antoine de Saint-Exupery)</p>
<p>A presto<br />
Marilena Gulletta <img class="alignnone size-medium wp-image-473" title="valige5" src="http://www.corpinomadi.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/12/valige5-675x451.jpg" alt="" width="550" height="367" /></p>
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		<title>Yoga ad Ostuni nella yurta di Corpinomadi</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 19:45:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marilena Gulletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corpi Nomadi]]></category>

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		<description><![CDATA[Una delle yurte in vendita di “corpinomadi” e’ diventata un vero e proprio laboratorio per il “benessere psicofisico”  grazie ad Annalise Bosch , terapista psicomotoria, diplomata presso la scuola di movimento espressivo di Amsterdam , e presso la LOMI School di Santa Rosa , California USA . Annalise vive in Puglia da anni e ha costruito insieme&#8230; <a href="https://www.corpinomadi.it/yoga-nello-yurt-di-corpinomadi-3-2" class="read-more">Continua...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Una delle yurte in vendita di “<a href="http://www.corpinomadi.it/le-yurte-firmate-da-marilena-gulletta/dati-tecnici">corpinomadi</a>” e’ diventata un vero e proprio laboratorio per il “benessere psicofisico”  grazie ad <strong>Annalise Bosch</strong> , terapista psicomotoria, diplomata presso la scuola di movimento espressivo di Amsterdam , e presso la LOMI School di Santa Rosa , California USA .<img class="aligncenter size-full wp-image-434" title="yoga in yurta" src="http://www.corpinomadi.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/12/yoga-in-yurta6.jpg" alt="" width="480" height="640" /></p>
<p>Annalise vive in Puglia da anni e ha costruito insieme al suo compagno oltre ad una meravigliosa casa nelle campagne di <strong>Ostuni</strong>, circondata da trulli e da una natura rigogliosa, uno spazio-nomade per l’insegnamento dello <strong>yoga</strong> , unendo una tipica lamietta in pietra ad una meravigliosa yurta di CORPI NOMADI.</p>
<p>Potete frequentare i <strong>corsi di yoga in yurta</strong> il lunedi’, il martedi’ e il mercoledi’ negli orari che vi saranno comunicati o fissare un appuntamento con Annalise per un incontro di “counseling”  contattando <a href="mailto:annalise.bosch.@tin.it">annalise.bosch.@tin.it</a> , Contrada Lamatroccola &#8211;  Ostuni &#8211; Tel 0831 -308447 o 333-9748205.</p>
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		<title>Spazio Nomade</title>
		<link>https://www.corpinomadi.it/spazio-nomade</link>
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		<pubDate>Sun, 11 Dec 2011 08:35:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marilena Gulletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corpi Nomadi]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230;tra Puglia e Mongolia, uomini culture ed architetture solidali&#8230;un ecovillaggio di gher (o yurta!) SPAZIO NOMADE E’ UNA REALTA’ IN PUGLIA DOVE TRA I MERAVIGLIOSI TRULLI PUGLIESI SONO COMPARSE LE PRIME GHER MONGOLE, ABITAZIONI ANCH’ESSE MILLENARIE PROVENIENTI DALLE STEPPE ASIATICHE. IL PROGETTO E’ FRUTTO DI MARILENA GULLETTA, ARTISTA NOMADE, DA ANNI IMPEGNATA NEL FATICOSO OBIETTIVO DI&#8230; <a href="https://www.corpinomadi.it/spazio-nomade" class="read-more">Continua...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>&#8230;tra Puglia e Mongolia, uomini culture ed architetture solidali&#8230;un <a href="http://www.corpinomadi.it/corpi-nomadi">ecovillaggio</a> di gher (o yurta!)</p>
</div>
<div><img class="aligncenter size-full wp-image-372" title="SPAZIO NOMADE" src="http://www.corpinomadi.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/12/2818113_SPAZIONOMADE2.jpg" alt="" width="498" height="334" /></div>
<p>SPAZIO NOMADE E’ UNA REALTA’ IN PUGLIA DOVE TRA I MERAVIGLIOSI TRULLI PUGLIESI SONO COMPARSE LE PRIME <a href="http://www.corpinomadi.it/le-yurte-firmate-da-marilena-gulletta/dati-tecnici">GHER MONGOLE</a>, ABITAZIONI ANCH’ESSE MILLENARIE PROVENIENTI DALLE STEPPE ASIATICHE.</p>
<p>IL PROGETTO E’ FRUTTO DI MARILENA GULLETTA, ARTISTA NOMADE, DA ANNI IMPEGNATA NEL FATICOSO OBIETTIVO DI COLLEGARE CULTURALMENTE, SOCIALMENTE MA ANCHE CONCRETAMENTE LA PUGLIA E LA MONGOLIA, LE LORO ARCHITETTURE ; I  TRULLI E LE  GHER ANCHE DETTE YURTE (ENTRAMBE PROTETTE DALL’UNESCO ) LE LORO GENTI E I LORO COSTUMI.</p>
<p>L’IDEA DI CONTAMINARE UNA CULTURA SOSTANZIALMENTE STANZIALE COME LA NOSTRA CON TRADIZIONI MILLENARIE NOMADI NASCE DALLA CONSIDERAZIONE CHE LA SOCIETA’ CONTEMPORANEA OCCIDENTALE VA SEMPRE PIU’ VERSO UNA DIMENSIONE SOSTANZIALMENTE NOMADE.</p>
<p>SPAZIO NOMADE SARA’ UN ECO-VILLAGGIO ISPIRATO ALLA SEMPLICE DIMENSIONE DELLA RICERCA APERTA AD OGNI TIPO DI ORIENTAMENTO RELIGIOSO, SPIRITUALE E CULTURALE SENZA ESCLUSIONI DI SORTA.<br />
IL VALORE E LA DIMENSIONE ETICA CHE LEGA GLI ATTUALI NUMEROSI SIMPATIZZANTI E I FUTURI SI SPERA SARA’ SEMPLICEMENTE UNO: ED E’ FORSE ESATTAMENTE IL CONTRARIO DI QUELLO CHE IN GENERE LEGA I GRUPPI: L’AUTONOMIA DEL VIAGGIO.<br />
SIAMO FONDAMENTALMENTE CONVINTI CHE A TENERE INSIEME LE PERSONE IN UN PERCORSO CONDIVISO SIA L’INTIMA POSSIBILITA’ DI ASSOCIARSI E DISSOCIARSI CON ESTREMA LIBERTA’.</p>
<p>Attualmente SPAZIO NOMADE offre alcune yurte per workshop, temporanea ospitalita&#8217; ed eventi.</p>
<p>Chiunque voglia venirci a trovare puo&#8217; avere sia assistenza nel comprendere la loro funzionalita&#8217;, le tecniche con cui sono costruite e testarne l&#8217;abitabilita&#8217; ma anche e soprattutto entrare a far parte di un progetto di convivenza futura, nelle locations che stiamo valutando per lo sviluppo di un insediamento integrale.</p>
<p>Offriamo la possibilita&#8217; di entrare a far parte della nostra costituenda cooperativa ma anche di usufruire della nostra esperienza per avere una yurta in qualunque luogo la si voglia usare.</p>
<p>IN SPAZIO NOMADE POTETE SPERIMENTARE LA VITA IN UNA GHER, AVERNE UNA PER VOI, IMPARARE A MONTARLA, RISCALDARLA ECC…AMARLA E CONDIVIDERLA.<br />
E IN SPAZIO NOMADE POTETE FERMARVI SINO A QUANDO LO SENTIRETE.<br />
SPAZIO NOMADE E’ UNO SPAZIO NOMADE E LIBERO APPUNTO.</p>
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<tbody>
<tr>
<td valign="top">
<div>Tel. 3398629672</div>
<div><a href="mailto:spazionomade2010@gmail.com">spazionomade2010@gmail.com</a></div>
</td>
</tr>
</tbody>
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